Diario

Auguri

Un altro anno è passato, così velocemente che neanche me ne sono accorta.
Cose belle e cose meno belle, pensieri felici e pensieri meno allegri, i giorni si susseguono uno dopo l’altro, si pensa all’immediato e talvolta si perde di vista la visione d’insieme.

Allora qualche volta servirebbe tirare il freno a mano, soffermarsi un attimo a guardare cosa si è fatto, cosa non si è riusciti a fare, cosa si ha imparato e cosa si è dimenticato.
Guardare indietro con un minimo di distacco, per poter essere in grado di lasciarsi alle spalle, se non proprio dimenticare, le piccole cose antipatiche che ci sono accadute, che magari non ce l’hanno neanche fatto apposta a farci diventare di cattivo umore.
Guardare indietro con un pizzico di positività, per poter essere in grado di apprezzare le cose belle, anche piccole, che magari sono tante e non ci si fa neanche caso: un’amica che ti fa ridere davanti a una tazza di caffè, un figlio che ti sorprende con una parola gentile, un giardino fiorito che in quel giorno di sole e vento era proprio bello, i bimbi piccoli della tua amica che ti sorridono con i primi dentini in bocca, un po’ di tempo dedicato solo a se stesse…
Guardare indietro anche con un pizzico di fatalismo, per poter essere in grado di accettare anche le cose spiacevoli, che tanto se non le puoi cambiare tanto vale che tiri un respiro profondo, tieni duro e vai avanti, un giorno in più.

O Dio, dacci la serenità per accettare quello che non si può cambiare,

il coraggio di cambiare quello che va cambiato,

e la saggezza per distinguere l’uno dall’altro.

(R.Niebuhr)

Allora, il mio augurio è che ognuna possa trovare un po’ di tempo da dedicare a se stesse e ai propri cari, senza la fretta che accompagna di solito questi giorni festivi, e che, in mezzo alle difficoltà di questi tempi, possa trovare comunque qualcosa di cui essere felice.