{"id":2510,"date":"2019-03-03T17:26:27","date_gmt":"2019-03-03T16:26:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.angolostefania.it\/main\/?p=2510"},"modified":"2019-12-27T21:24:26","modified_gmt":"2019-12-27T20:24:26","slug":"ricamo-giapponese-fase-9-a-piccoli-passi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/ricamo-giapponese-fase-9-a-piccoli-passi\/","title":{"rendered":"Ricamo giapponese, fase 9: a piccoli passi"},"content":{"rendered":"<p>A gennaio ho frequentato il corso per la fase 9 del ricamo giapponese, l&#8217;ultima con la mia maestra Stefania Iacomi. La fase 10, l&#8217;ultima del percorso di apprendimento (ma poi si continua con le specializzazioni!), sar\u00e0 con i maestri giapponesi&#8230; Non l&#8217;avrei mai detto, quando ho iniziato nel 2013, che sarei arrivata fin qui in un tempo tutto sommato neanche cos\u00ec lungo: avevo iniziato con un corso all&#8217;anno, era la mia &#8220;coccola&#8221; personale, ma, come si dice, l&#8217;appetito vien mangiando, e l&#8217;obiettivo di essere pronta, per il 2020, a frequentare un corso di specializzazione in Giappone, mi ha fatto raddoppiare il numero di corsi ed accelerare i tempi.<\/p>\n<p>La fase 9 \u00e8 una specie di &#8220;riassunto delle puntate precedenti&#8221;: c&#8217;\u00e8 dentro tutto quello che abbiamo imparato finora, ma pi\u00f9 in piccolo, pi\u00f9 dettagliato, pi\u00f9 minuzioso. D&#8217;altro canto, \u00e8 il pezzo che, una volta completato, dovr\u00e0 dimostrare ai maestri giapponesi che si \u00e8 pronte per la fase 10, quella che, una volta completata, d\u00e0 l&#8217;abilitazione all&#8217;insegnamento.<\/p>\n<p>Normale, quindi, che sia piuttosto impegnativa. Un po&#8217; scoraggiante, all&#8217;inizio, vedere tutta la mole di lavoro da compiere, e rendersi conto, man mano che si va avanti, che le ore che verranno spese chine sul telaio saranno tante (ma tante!).<\/p>\n<p>Cos\u00ec, sto affrontando questo pezzo con metodo e cercando di non farmi prendere dall&#8217;ansia. Mi \u00e8 tornato in mente quando, da bambina e ragazzina, trascorrevo le vacanze in montagna. Quasi ogni giorno andavo nella frazione vicina, dove c&#8217;erano il giornalaio, il parco giochi, e in generale, un po&#8217; pi\u00f9 di movimento. A scendere era un attimo, ma i dolori venivano al momento di tornare a casa: quella che all&#8217;andata era una discesa da percorrere velocemente, al ritorno si tramutava in una salita che sembrava &#8211; ai miei occhi di bambina &#8211; lunghissima. Ora con google maps ho scoperto che si trattava di circa 600 metri, ma, nei miei ricordi &#8211; e nelle mie gambette di bambina di pianura &#8211; sembrava non finire mai. Cos\u00ec, non guardavo avanti, ma concentravo lo sguardo sui miei piedi, e cercavo di mantenere una andatura regolare. Quando poi era il momento di fare una sosta per riprendere fiato, alzando gli occhi mi stupivo di quanta strada avessi gi\u00e0 percorso, e potevo affrontare l&#8217;ultimo pezzo con maggiore entusiasmo.<\/p>\n<p>In un certo senso, sto utilizzando lo stesso sistema: proteggendo il lavoro con la carta velina, mi concentro solo sul piccolo pezzo scoperto, e procedo &#8211; un elemento per volta &#8211; con calma e precisione, cercando di fare tesoro di tutti gli insegnamenti di questi anni e di metterli a frutto in ogni piccolo punto del ricamo. Il lavoro \u00e8 ancora lungo, ma, per il momento, mi godo lo sbarluccich\u00eco dell&#8217;oro, nelle foglioline e nei fiori che ho ricamato oggi.<\/p>\n<p>Basta poco, in fondo, per essere felici.<\/p>\n<div id=\"attachment_2511\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2511\" class=\"size-medium wp-image-2511\" src=\"http:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-0-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-0-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-0-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-0.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2511\" class=\"wp-caption-text\">Fase 9: tutto coperto!<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_2514\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2514\" class=\"size-medium wp-image-2514\" src=\"http:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/fase9-1.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2514\" class=\"wp-caption-text\">Fase 9: un po&#8217; d&#8217;oro<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A gennaio ho frequentato il corso per la fase 9 del ricamo giapponese, l&#8217;ultima con la mia maestra Stefania Iacomi. La fase 10, l&#8217;ultima del percorso di apprendimento (ma poi si continua con le specializzazioni!), sar\u00e0 con i maestri giapponesi&#8230; Non l&#8217;avrei mai detto, quando ho iniziato nel 2013, che sarei arrivata fin qui in\u2026 <span class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/ricamo-giapponese-fase-9-a-piccoli-passi\/\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2514,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[124,127],"class_list":["post-2510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario","tag-ricamo-giapponese","tag-stefania-iacomi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2510"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2682,"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2510\/revisions\/2682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolostefania.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}