Fai da te: il supporto da terra (floor stand)
Dopo aver acquistato negli
Stati Uniti un telaio rettangolare da ricamo, ho cercato a lungo in Italia
un supporto da terra... ma senza risultato. Il massimo che sono
riuscita a trovare, e' stato un supporto comprensivo di telaio
ovale o tondo (che non era adattabile al telaio rettangolare), e
un supporto comprensivo di telaio rettangolare, di dimensioni
fisse.
Allora ho rimandato l'acquisto
di un supporto da terra fatto come si deve a tempi migliori (ovvero, quando avro' una casa piu'
spaziosa), e ho deciso di costruirmene uno in base alle mie
esigenze: poco costoso, pratico, poco ingombrante.
Il costo complessivo si aggira intorno alle 50mila lire, e comprende
anche il costo della base di metallo, che mi sono fatta fare da
un fabbro (30mila lire). Se volete, potete provare a sostituire
la base di metallo con una di legno pesante, e probabilmente, il
costo complessivo sara' ancora inferiore.
Il blocco in testa al supporto, che regge il telaio, e' pensato
in modo tale che, allentando il bullone che lo tiene fissato al
sostengo, sia possibile piegare verso il basso il telaio, senza
dover per questo smontare il lavoro.
Inoltre, allentando leggermente il dado a farfalla della vite che
regge il telaio, e' possibile farlo ruotare rapidamente per
accedere al rovescio del lavoro (e se non stringete troppo il
dado, si puo' fare senza neanche toccarlo).
ATTENZIONE: questo sostegno ha comunque un difetto: il peso del
telaio viene sostenuto da una vite, e telai abbastanza larghi
(ad esempio intorno ai 60 cm) tendono a pendere verso il basso di un
paio di cm scarsi, nell'estremita' libera.
Se apportate migliorie, fatemelo sapere, saro' felice di aggiornare
le istruzioni.
Elenco materiali
- un'asta rettangolare
(sezione 3x5 cm) di abete, lunga 2 m., trovata in un
negozio di fai da te per circa 6000 lire;
- due bulloni per legno
lunghi 12 cm, e uno lungo 9 cm (vedi immagine 1/D);
- una vite per legno (vedi
immagine 1/A) con doppia filettatura: una parte, a
mordente, che si avvita nel legno, e una parte con
filettatura normale, che rimane esterna; diametro 6 mm;
- i relativi dadi a
farfalla (o ad aletta - vedi immagine 1/B);
- le relative rondelle
(vedi immagine 1/C), piuttosto larghe.
Lavorazione
- Stabilite l'altezza
che deve avere il supporto, e tagliate tre pezzi uguali
dall'asta di legno, avanzandone un pezzetto di almeno 8
cm. Io ho tagliato i pezzi da 60 cm, e sono piu' che
sufficienti per un supporto adatto a lavorare anche
sedute su una sedia.
- Fatevi costruire una
base metallica da un fabbro, con una piastra di circa 30x40
cm. Sulla piastra, vicino ad un lato corto, dovra'
esserci un pezzo ad U saldato, in modo che si abbiano due
rettangoli verticali a cui fissare, con un bullone, i due
pezzi di legno che costituiscono la parte bassa del fusto
(quella fissa). I due pezzi di legno vanno disposti
paralleli per il lato piu' lungo (5 cm), e lo spazio tra
le due aste della U dovra' essere uguale allo spessore
dell'asta di legno mobile (3 cm). La cosa migliore da
fare e' portare i pezzi di legno dal fabbro e
lasciarglieli come misura.
I sostegni di ferro e i due pezzi di legno del fusto
vanno forati con una punta di 1 mm. piu' grande del
diametro dei bulloni lunghi, nel senso indicato dalla
figura. Successivamente, il bullone terra' ancorati i
pezzi di legno al sostegno di ferro.

- All'estremita' dei
due pezzi di legno, va praticato un foro passante, con
una punta di 1 mm piu' grande del diametro dei bulloni
lunghi, nello stesso senso di quello praticato alla base.
- Degli analoghi fori
vanno praticati nel pezzo rimanente, che verra'
incastrato tra i due in basso, e che costituira' la parte
mobile del sostegno. Posizionateli in base all'altezza
che volete che raggiunga il telaio. La parte centrale del
mio telaio sporge di circa 30 cm. rispetto ai due
sostegni fissi, e trovo che sia una buona misura.
Successivamente, uno dei bulloni lunghi va passato
attraverso tutti e tre i pezzi di legno. Allentando e
stringendo il dado di questo bullone, potrete regolare l'inclinazione
del braccio del sostegno, adattandolo cosi' all'altezza
della seduta.
- Dall'avanzo di legno,
ricavate un pezzo di circa 8 cm, e tagliatelo in modo da
eliminare il pezzo tratteggiato mostrato in figura.

- Questo pezzo va
appoggiato sopra al fusto, e fissato a questo tramite il
bullone piu' corto. Bisogna quindi praticare un foro
passante attraverso la sommita' del fusto e il lato piu'
lungo del pezzo a "L".
Con la punta da 5mm (un mm in meno della misura delle
viti!) fate un foro all'estremita' del pezzo a "L",
dove indicato nella figura. Dovra' essere profondo un po'
meno della lunghezza della filettatura a mordente della
vite. Avvitate quindi la vit3 nel foro, tenendola in
mezzo con una pinza, alla fine della filettatura a
mordente, per non rovinare la filettatura esterna. Non
occorre infilarla completamente, perche' comunque ci sara'
in mezzo lo spessore del distanziatore del telaio
rettangolare. Se trovate che il legno sia morbido, dopo
averla infilata, estraetela, mettete della colla nel foro,
e rinfilatela. Quando la colla sara' asciutta, la vite
sara' fissata solidamente.
- In uno dei
distanziatori laterali del telaio rettangolare, praticare
un foro di 7 mm (uno in piu' della misura della vite) a
meta'. Il telaio si potra' cosi' infilare sulla vite che
lo deve sostenere.
- Ecco il risultato
finito: il primo e' il telaio in posizione inclinata
adatta per lavorare su un divano, il secondo e' il telaio
in posizione di "riposo".
Gli
accessori ;-)
In cima ai due sostegni
fissi, ho avvitato due viti a gancio, cosi' su una ci appendo le
forbici, e sull'altra i cartoncini forati con le gugliate che sto
utilizzando nel ricamo.
Idea, testo e immagini di
Stefania Bressan.